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Cosa facciamo

Accoglienza in Italia di minori Bielorussi

Indice articoli

Alcuni importanti suggerimenti

In questo sezione vengono forniti alcuni suggerimenti pratici, che riteniamo particolarmente importanti, relativi alle iniziative di acco­glienza di bambini bielorussi, validi per entrambi i tipi di accoglienza.

Essi derivano dalle esperienze di tante famiglie in questi anni.

 

Cose ovvie ... ma non per tutti

Dobbiamo costantemente fare il massimo sforzo per renderci conto che alcune cose “ovvie” e “naturali” per noi non sono affatto tali per bambini (e relative famiglie) che vivono in una realtà sociale, cul­turale, ambientale, storica e politica radicalmente diversa dalla nostra.

Citiamo alcuni esempi di cose ovvie per noi, ma non necessa­ria­mente tali per i bambini ospiti:

  • la libertà
  • la democrazia
  • l’importanza della libera iniziativa
  • il darsi da fare
  • il volontariato
  • la pasta e la pizza
  • il mangiare a tavola tutti insieme
  • l’acqua in casa
  • il bagno e la doccia
  • il traffico
  • i centri commerciali

 

Indicazioni pratiche

  • Dobbiamo cercare di “valorizzare” al massimo i bambini ospitati, cercando di farli sentire importanti per noi e per le nostre famiglie.
  • Dobbiamo imparare a rispettare i loro tempi, che non necessa­ria­mente coincidono con i nostri: in particolare, in molti casi, essi desiderano avere dei momenti in cui stare soli: impariamo a lasciarli stare da soli, senza assillarli con continue cose da fare
  • Impariamo a dire dei NO, come li diciamo ai nostri figli
  • NON ossessioniamoli con la pulizia e l’igiene personale che, in alcuni casi, a casa loro, sono estremamente precarie

 

Attenzione ai pericoli

Vogliamo richiamare l’attenzione delle famiglie ospitanti sul fatto che, nella stragrande maggioranza dei casi, i bambini ospitati ignorano alcune fonti di pericolo, per noi ormai consolidate nel nostro modus vivendi, ma a loro sconosciuti.

Tra questi vogliamo evidenziare:

  • Uso di phon e asciugacapelli e loro pericolosità mortale a contatto con l’acqua
  • Attraversamento di strade e incuranza dei pericoli derivanti dalla presenza di traffico; il traffico automobilistico nei villaggi rurali bielorussi è praticamente inesistente e i bambini sono dunque ignari dei pericoli a esso correlati
  • Le strade in salita e in discesa in bicicletta

 

Evitiamo gli eccessi

I bambini vanno accolti con molta naturalezza e senza eccessi, per evitare un attaccamento morboso, che potrebbe procurare loro seri problemi al momento del ritorno in Bielorussia.

Nei primi giorni soprattutto, per conquistare la loro fiducia, si tenderà a concedere molto, creando nella fantasia del bambino l’idea che in Italia tutto sia concesso e tutto si possa ottenere.

Il comportamento più corretto è forse quello che teniamo con i nostri bambini: equilibrato, gentile e affettuoso.

Le esagerazioni non fanno bene a nessuno, tanto meno a bambini che arrivano da una realtà così lontana dalla nostra.

Al termine dei due mesi di soggiorno in Italia, i bambini ritor­ne­ranno a casa, in un ambiente certamente meno fortunato del nostro. Sempre per evitare dannosissime crisi di rigetto, vanno evitati gli eccessi di “attenzione” e di “consumismo”.

È importante far capire ai bambini che le cose che noi abbiamo sono frutto del nostro lavoro e dei nostri sacrifici e che il loro soggiorno è stato reso possibile dalla disponibilità e dal lavoro di tante persone che hanno loro voluto bene, senza neppure conoscerli, e che per mesi hanno lavorato per renderlo possibile.

Dobbiamo pertanto evitare di viziarli eccessivamente, anche per non dar loro dell’Italia una immagine distorta, da paese del Bengodi, in cui tutto è facile.

 

Indicazioni dietetiche

È bene non cadere nella tentazione di soddisfare ciecamente tutte le richieste dei bambini; occorre, infatti, rilevare che la funzione di cibo "pulito" come mezzo per ridurre la contaminazione sarà ampliata se saranno seguite le regole di un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata.

 

La valigia del ritorno

È importante ricordare che il nostro atto di generosità deve corrispondere ai reali bisogni del bambino: al momento della partenza, quello che si mette in valigia deve essere improntato a criteri di praticità e utilità e commisurato alla realtà locale del bambino in Bielorussia.

Suggeriamo di mettere nella valigia del ritorno: un paio di scarponi, una giacca a vento, degli abiti pesanti e della biancheria intima.

È assurdo e potenzialmente dannoso dare capi di abbigliamento firmati o ecces­siva­mente eleganti e costosi.

Le norme internazionali vietano ai bambini di trasportare tabacchi e alcolici.

In ogni caso, in base alle norme stabilite dalla compagnia aerea, il peso del bagaglio non deve superare i 20 Kg per la valigia e i 5 Kg per il bagaglio a mano.

L’associazione si riserva il diritto di utilizzare una quota parte del peso trasportabile per il trasporto, in Bielorussia, dei generi alimentari e del materiale necessario per lo svolgimento dei campi estivi.

 

Somme in denaro e oggetti preziosi

Non devono assolutamente essere donati ai bambini né somme in denaro né oggetti preziosi.

L’esperienza ha insegnato che tali regali possono creare loro grossissimi problemi al momento del rientro in Bielorussia.

 

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In collaborazione

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Realizzato in collaborazione tra l’Ass. Comitato Girotondo ed il Centro Servizi per il Volontariato Vol.To

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