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Corso di formazione per animatori interculturali (2015)

Il corso, la cui docenza è stata affidata a qualificati professori ed esperti sia italiani sia stranieri, è stato rivolto in particolare a giovani interessati e predisposti a lavorare con ragazzi e adolescenti in situazioni multiculturali e/o che abbiano già maturato esperienze in gruppi di animazione.

Il percorso formativo ha avuto una forte connotazione pratico/sperimentale, prevedendo anche una esperienza sul campo (stage) di 20 giorni in Bielorussia.

Organizzatori

Il corso è stato organizzato congiuntamente da:

  • Associazione di Volontariato Comitato Girotondo, Gassino Torinese 
    (www.comitato-girotondo.org)
  • Dept. of Social Psychology – Maxim Tank Belarusian State Pedagogical University, Minsk (Belarus)
    (www.bspu.by)
  • Lero – The Irish Software Research Center, Limerick (Ireland)
    (www.lero.ie)
  • CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, Roma 
    (www.consorzio-cini.it)
  • Associazione di Volontariato PUER, Roma
    (www.puer.it).

Consiglio Scientifico

Il corso è stato gestito, dal punto scientifico, da un Consiglio Scientifico composto da:

  • Prof. Barry D. FLOYD, Ordinario di Management and Information Systems, Orfalea College of Business – California Polytechnic State University, San Luis Obispo, CA (USA)
  • Prof.ssa Galina GATALSHAYA, Direttrice del Dept. of Social Psychology – Maxim Tank Belarusian State Pedagogical University, Minsk (Belarus)
  • Prof.ssa Tiziana MARGARIA, Full professor of Software Engineering, Dept. of Computer Science & Information Systems – University of Limerick, and Lero, the Irish Software Research Center (Ireland)
  • Prof. Paolo PRINETTO, Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni, Dip. di Automatica e Informatica – Politecnico di Torino
  • Prof. Francesco REMOTTI, Ordinario di Discipline Demoetno­antro­polo­giche, Dip. di Culture, Politica e Società – Università degli Studi di Torino
  • Prof.ssa Paola SACCHI, Dip. di Culture, Politica e Società – Università degli Studi di Torino
  • Dr.ssa Antonietta ZECCHINI, Consulente senior di Formazione Manageriale, Comuni­ca­zione e Risorse Umane.

Obiettivi e Capacità acquisite (Learning Outcome)

Il corso ha perseguito i seguenti obiettivi:

  • Offrire occasioni di crescita personale e professionale;
  • Approfondire nozioni su temi quali la comunicazione interculturale, la convivenza, il gioco come strumento, la partecipazione attiva;
  • Conoscere e sperimentare tecniche di team building e di team management;
  • Focalizzare e allenare le competenze relazionali utili al lavoro in team;
  • Migliorare le capacità relazionali e di animazione in contesti giovanili multiculturali;
  • Offrire strumenti operativi e tecniche utili per l’animazione;
  • Approfondire la conoscenza della realtà sociale dei villaggi rurali bielorussi;
  • Offrire l’opportunità di sperimentare sul campo le nozioni apprese, dapprima tramite delle esperienze di animazione in Italia con gruppi di bambini bielorussi e successivamente in Bielorussia con uno stage operativo della durata complessiva di 20 giorni;
  • Offrire concetti base di primo soccorso.

Al termine del corso i partecipanti hanno acquisito e/o affinato le capacità a:

  • Lavorare in team, sia nella fase di preparazione delle attività sia sul campo
  • Operare in ambienti e situazioni marcatamente multiculturali
  • Sperimentare sul campo, lavorando in team anche con studenti stranieri
  • Effettuare interventi di Primo Soccorso.

Hanno inoltre approfondito le loro conoscenze relative a:

  • Comunicazione interculturale con bambini e ragazzi di nazionalità diversa
  • Valore degli scambi interculturali e del confronto, anche a livello operativo, con studenti di nazionalità diverse
  • Gioco come strumento per apprendere, interagire, creare cooperazione
  • Partecipazione attiva
  • Realtà sociale di un paese dell’est (specificatamente la Bielorussia), con particolare riferimento alla vita nei villaggi rurali.

Prerequisiti

Il corso poteva essere seguito da chiunque fosse sorretto da adeguata motivazione. I prerequisiti principali consistevano in:

  • aver sviluppato adeguati strumenti culturali;
  • possedere un buon grado di dinamismo, flessibilità, capacità a interagire con le persone;
  • predisposizione a muoversi in situazioni di complessità,
  • sensibilità alle problematiche sociali,
  • disponibilità a mettersi in gioco.

Organizzazione, periodo di svolgimento e durata

Il corso si è svolto nel periodo marzo - luglio 2015 ed è stato articolato in:

  • Lezioni frontali, in aula, tenute da professori ed esperti, anche stranieri, di fama internazionale (46 ore);
  • Laboratori & Sezioni sperimentali (hands-on experience), in aula, sotto la guida dei docenti (24 ore);
  • Sessioni sperimentali, sul campo, con gruppi di bambini bielorussi, durante il loro soggiorno in Italia (24 ore);
  • Corso teorico/pratico di primo soccorso, tenuto da Monitori della Croce Rossa Italiana (CRI) (16 ore);
  • Un Kick-off Workshop, della durata di 2 giorni;
  • Stage operativo, in Bielorussia, della durata complessiva di 20 giorni, cui parteciperanno anche studenti della Maxim Tank Belarusian State Pedagogical University di Minsk (Bielorussia).

Il corso ha avuto una durata complessiva di 100 ore, svolte prevalentemente nei weekend e in orario serale, più 20 giorni di stage in Bielorussia.

Attestati e riconoscimenti in termini di Crediti (CFU)

Ai partecipanti che hanno partecipato ad almeno l’80% delle attività didattiche previste è stato rilasciato un attestato di partecipazione, sottoscritto dai membri del Consiglio Scientifico del corso.

Attestato analogo è stato rilasciato a conclusione dello stage operativo in Bielorussia.

Ai partecipanti al Corso teorico/pratico di Primo Soccorso è stato rilasciato un Brevetto Europeo di Primo Soccorso.

I Corsi di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia e in Comunicazione Interculturale dell’Università di Torino hanno riconosciuto ai partecipanti al corso un ammontare complessivo di 6 crediti formativi (CFU) per stage curriculari. A chi non ha partecipato allo Stage Operativo in Bielorussia sono stati riconosciuti 3 CFU.

Docenti

  • Prof. Marco BUTTINO, Ordinario di Storia dell'Europa orientale, Dip. di Culture, Politica e Società – Università degli Studi di Torino
  • Dr.ssa Anna COLONNA, psicologa, Torino
  • Dr. Andrea DEL PRINCIPE, Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica –  RAI, Torino
  • Prof. Adriano FAVOLE, Dip. di Culture, Politica e Società – Università degli Studi di Torino
  • Prof.ssa Galina GATALSHAYA, Direttore del Dept. of Social Psychology – Maxim Tank Belarusian State Pedagogical University, Minsk (Belarus)
  • Prof.ssa Tiziana MARGARIA, Full professor di Software Engineering, Dept. of Computer Science & Information Systems, University of Limerick and Lero, the Irish Software Research Center (Ireland)
  • Dr.ssa Ania NATALIEVITCH, referente del Comitato Girotondo in Bielorussia
  • Prof. Paolo PRINETTO, Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni, Dip. di Automatica e Informatica – Politecnico di Torino
  • Anna RAPALINO, Presidente del Comitato Girotondo, Gassino Torinese
  • Prof. Francesco REMOTTI, Ordinario di Discipline Demoetno­antro­polo­giche, Dip. di Culture, Politica e Società – Università degli Studi di Torino
  • Prof.ssa Paola SACCHI, Dip. di Culture, Politica e Società – Università degli Studi di Torino
  • Dr.ssa Susanna TORRE, psicologa, Torino
  • Dr.ssa Rita VITTORI, Insegnate, esperta di educazione interculturale
  • Dr.ssa Antonietta ZECCHINI, Consulente senior di Formazione Manageriale, Comuni­ca­zione e Risorse Umane
  • Animatori del Comitato Girotondo
  • Monitori della CRI.

Syllabus

Il corso ha coperto i seguenti temi:

  1. Presentazione del corso
  2. Dal gruppo al team (Kick-off Workshop)
  3. Laboratori (hands-on-experience)
  4. Uno sguardo antropologico
  5. Uno sguardo storico
  6. Il popolo bielorusso
  7. Il gioco come strumento
  8. Esperienze sul campo, in Italia
  9. L’animazione in orfanotrofi
  10. Tecniche di Primo soccorso
  11. Pianificazione del campo (Briefing Workshop)
  12. Stage sul campo, in Bielorussia
  13. Analisi e valutazioni (Debriefing meeting)

Obiettivi dello Stage sul campo in Bielorussia

  • Offrire ai bambini bielorussi delle occasioni di gioco collettivo, con l’obiettivo di:
    • Far loro apprezzare l’importanza del gioco in gruppo
    • Valorizzare al massimo le capacità individuali di ciascun bambino, anche attraverso attività mirate di tipo:
      • Artistico (pittura, canto, suono, fotografia)
      • Linguistico (corsi di italiano)
      • Tecnologico (uso di programmi per l’elaborazione di immagini e per attività Integrate Multimediali; uso maturo e consapevole dei social network)
      • Far superare pregiudizi e ostilità nei confronti di aspetti diversi, quali, a titolo di esempio, handicap, necessità degli occhiali, obesità, nanismo, differenze nel colore della pelle, differenze di provenienza (compreso il villaggio vicino), …
  • Offrire agli animatori:
    • la possibilità di conoscere la realtà e le esigenze dei bambini che vivono in villaggi rurali Bielorussi
    • l’opportunità di sperimentare sul campo le loro capacità a operare, in team, in contesti marcatamente multiculturali
    • l’opportunità, durante il campo in Bielorussia, di scambi interculturali e di confronto con gli studenti di psicologia di Minsk, con una forte connotazione di collaborazione reciproca.

 

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In collaborazione

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Realizzato in collaborazione tra l’Ass. Comitato Girotondo ed il Centro Servizi per il Volontariato Vol.To

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