La nostra storia
Il Comitato Girotondo nasce come Associazione di volontariato ONLUS con sede a Gassino Torinese. Fin dalla fondazione, l'impegno è rivolto all'assistenza e al supporto dei bambini e minori, con un'attenzione particolare a quelli provenienti dalla Bielorussia e colpiti dalle conseguenze del disastro di Chernobyl.
Costituzione dell'associazione
Il Comitato Girotondo viene fondato come Associazione di volontariato ai sensi della L. 266/91 e del DM 25 maggio 1995, con sede legale a Gassino Torinese (TO).
Bilancio Consuntivo 2010
Pubblicazione del bilancio consuntivo, a testimonianza della trasparenza nella gestione delle risorse.
Anno di intensa attività
Serata Gospel il 19 aprile, incontro «Chernobyl è adesso» il 25 marzo, campo di lavoro in Bielorussia ad agosto e appello contro la pena di morte in Bielorussia. Pubblicato il Bilancio Preventivo 2011.
Campo di lavoro in Bielorussia
Dal 26 luglio al 12 agosto 2019 si è svolto un campo di lavoro in Bielorussia, proseguendo la tradizione di presenza diretta sul territorio.
Progetti ultimati
Nel corso degli anni il Comitato Girotondo ha portato a termine numerosi interventi, articolati in diverse aree di azione.
Interventi edilizi e strutturali
Progetti di costruzione e ristrutturazione di strutture destinate all'accoglienza e alla cura dei minori in Bielorussia.
Missioni umanitarie
Consegna diretta di aiuti umanitari — generi di prima necessità, materiale sanitario e vestiario — alle comunità colpite.
Cultura informatica
Iniziative per favorire la crescita della cultura informatica attraverso la raccolta e la donazione di laptop e smartphone usati.
Progetti culturali
Eventi, incontri e serate di sensibilizzazione per mantenere viva l'attenzione sul tema Chernobyl e sulla condizione dei minori bielorussi.
Posizionamento internazionale
Il Comitato Girotondo opera in collaborazione con realtà italiane e internazionali. Tra i partner figurano l'Associazione PUER ed Epsilon S.r.l. L'associazione ha inoltre preso posizione su temi di rilevanza internazionale, come l'appello contro la pena di morte in Bielorussia, confermando il proprio impegno per i diritti umani accanto all'azione umanitaria.
Il Comitato Girotondo nasce dall'incontro tra persone sensibili alla grave situazione dei bambini bielorussi colpiti dalle conseguenze del disastro di Chernobyl. Fin dai primi anni di attività, l'associazione ha promosso progetti di accoglienza temporanea in Italia, offrendo a decine di minori periodi di soggiorno lontani dalle aree contaminate. Questa esperienza iniziale ha gettato le fondamenta per un impegno che si sarebbe presto allargato ad altri ambiti, sempre con lo stesso sguardo attento ai bisogni dei più piccoli e delle loro comunità d'origine.
Con il passare degli anni, il Comitato ha ampliato il proprio raggio d'azione, organizzando campi di lavoro e volontariato estivo in Bielorussia. Queste iniziative hanno permesso a volontari italiani di collaborare direttamente con realtà locali, contribuendo a piccoli grandi interventi edilizi, educativi e sociali. L'esperienza sul campo ha rafforzato il legame tra le due culture, trasformando ogni missione in un'occasione di scambio reciproco e crescita personale per tutti i partecipanti, nel segno della solidarietà concreta.
L'impegno dell'associazione si è progressivamente strutturato anche nel sostegno a distanza e nell'istituzione di borse di studio per studenti universitari bielorussi. Accompagnare i ragazzi nel loro percorso formativo significa credere nelle loro potenzialità e offrire strumenti per costruire un futuro migliore. Parallelamente, il Comitato ha promosso iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione sul territorio italiano, mantenendo viva l'attenzione su temi legati alla salute, all'educazione e ai diritti dell'infanzia.
Ogni anno il Comitato Girotondo rinnova il proprio impegno con trasparenza e dedizione, pubblicando bilanci preventivi e consuntivi che testimoniano una gestione attenta delle risorse raccolte. Il sostegno dei donatori e dei volontari è il cuore pulsante di ogni progetto realizzato. Dalle serate gospel agli incontri pubblici, ogni iniziativa rappresenta un tassello di una storia collettiva fatta di gesti concreti, relazioni autentiche e speranza condivisa, che continua a crescere grazie alla partecipazione di chi crede in un mondo più giusto per i bambini.
Comitato Girotondo